LUCCA – Il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2026 del Comune di Lucca, che conferma una linea chiara: più spesa sociale e più investimenti sul territorio, senza alcun aumento delle tasse locali.
Il documento prevede un incremento del 5% della spesa corrente per le politiche sociali, che arrivano a rappresentare circa il 23% del totale, e investimenti complessivi per oltre 80 milioni di euro nel solo 2026. Restano invariate Imu, Irpef e le tariffe dei servizi comunali.
«È un bilancio che rafforza il presidio sul sociale e rilancia gli investimenti, creando lavoro e riqualificando le infrastrutture», ha spiegato il sindaco Mario Pardini, sottolineando come l’80% degli interventi del piano triennale dei lavori pubblici sia destinato alle frazioni. Confermata anche la manovra sulla Tari, con l’utilizzo della tassa di soggiorno per contenere eventuali aumenti della tassa sui rifiuti.
Sul fronte della sicurezza, l’assessore al bilancio Moreno Bruni ha ricordato l’aumento dell’organico della Polizia Municipale e gli investimenti sulla videosorveglianza. «Il debito cresce per sostenere opere strategiche – ha precisato – ma resta ampiamente sotto i limiti di legge, in un contesto di bilancio sano e solido».
Tra gli interventi principali figurano il nuovo palazzetto dello sport, l’edilizia scolastica, il recupero della Manifattura Nord, nuove opere viarie e risorse per la difesa del suolo. Confermati anche contributi per l’affitto e sostegni alle famiglie con persone disabili.
