LUCCA – Nuove misure per garantire l’approvvigionamento idrico ai residenti di Antraccoli, a Lucca, dopo le limitazioni legate all’utilizzo dell’acqua dei pozzi privati. Da ieri lunedì 2 marzo sono entrate in funzione le autobotti della Protezione Civile, posizionate nel piazzale del cimitero, che si alterneranno con mezzi da 1.000 e 1.500 litri per assicurare la distribuzione dell’acqua ai cittadini coinvolti.
Il servizio, già avviato nei giorni scorsi con le autobotti messe a disposizione da Geal, prosegue quindi con una nuova soluzione temporanea organizzata dal Comune di Lucca per rispondere alle esigenze delle famiglie della zona. I mezzi consentono ai residenti di rifornirsi in autonomia, utilizzando contenitori idonei per il trasporto dell’acqua.
Parallelamente, l’amministrazione comunale ha annunciato che verrà garantita priorità ai cittadini interessati che presenteranno richiesta di allaccio all’acquedotto pubblico, con l’obiettivo di offrire una soluzione stabile e duratura alla criticità emersa. Proseguono intanto gli approfondimenti tecnici e sanitari, mentre si attendono i risultati del secondo campionamento effettuato da Arpat sui pozzi privati per definire con precisione il quadro della situazione.
Il Comune ha inoltre avviato la realizzazione di una brochure informativa per aggiornare la popolazione e ha ringraziato Geal e la Protezione Civile per la collaborazione, ribadendo l’impegno a ridurre i disagi e garantire supporto ai cittadini.
