PARIANA (LU) – Il “Progetto Pariana” è finalmente realtà. Sabato 26 luglio, nella piccola frazione di Pariana, nel Comune di Villa Basilica, è stata inaugurata la nuova Casa della Comunità e dell’Identità, ricavata dal recupero dell’ex scuola del paese.
Dopo quattro anni di impegno, il progetto ha trasformato un edificio in disuso in uno spazio moderno e funzionale, pensato per favorire l’aggregazione sociale e offrire servizi essenziali agli abitanti. Il sindaco Giordano Ballini ha definito l’iniziativa “una vera rigenerazione della comunità”, resa possibile grazie al finanziamento del GAL MontagnAppennino e alla collaborazione di partner pubblici e privati, tra cui un ruolo centrale lo ha avuto il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Pariana.
Con un investimento di oltre 250 mila euro, la struttura è oggi un punto di riferimento per la frazione: al suo interno trovano spazio un seggio elettorale, un ambulatorio medico, una cucina con punto ristoro e una biblioteca, creando un ambiente multifunzionale capace di ospitare attività culturali, sanitarie e sociali.
L’edificio è stato intitolato al dottor Mario Berrettini, figura molto amata dalla comunità locale. «Un omaggio doveroso a chi ha dato tanto a Pariana» ha spiegato Ballini. Ringraziamenti anche al coordinatore del progetto prof. Fabio Baroni, all’ingegnere Sara Giambastiani, alla presidente del Gal Marina Lauri e al direttore Stefano Stranieri.
Il sindaco ha concluso con un messaggio forte: «Grazie soprattutto alla comunità di Pariana, che ha creduto da subito nella possibilità di rinascere insieme». La Casa della Comunità e dell’Identità è ora un simbolo di rinascita e coesione, un modello virtuoso di come la rigenerazione urbana possa restituire dignità e servizi ai territori montani.
