TORRE DEL LAGO (LU) – Torre del Lago si prepara a vivere l’ultimo weekend del 71° Festival Puccini 2025, con le ultime recite delle opere Turandot e Manon Lescaut al Gran Teatro all’aperto sul Lago di Massaciuccoli.
Il programma si apre mercoledì 3 settembre all’Auditorium Caruso con il recital “Giacomo Puccini. Ritratto in musica e parole”, in cui il pianista Luigi Traino eseguirà brani pucciniani accompagnati dalla lettura di testi tratti dal libro Giacomo Puccini, l’amicizia e altre cose di Marilena Cheli Tomei.
Venerdì 5 settembre alle 21.15 andrà in scena Turandot, nell’allestimento del 2017 firmato da Alfonso Signorini con scene di Carla Tolomeo e costumi di Fausto Puglisi. Sul podio l’Orchestra del Festival diretta da Renato Palumbo, con il soprano Courtney Ann Mills nel ruolo di Turandot e il tenore Yusif Eyvazov in quello di Calaf. La recita sarà inclusiva grazie al progetto Tutti per Puccini, che permette a persone con disabilità sensoriali e cognitive di seguire l’opera attraverso sottotitoli, LIS, audio descrizioni e percorsi multisensoriali dietro le quinte.
Sabato 6 settembre, sempre alle 21.15, il festival chiude con Manon Lescaut, riproposta nello storico allestimento del 2002 dello scultore Igor Mitoraj, con regia di Daniele De Plano. Lo spettacolo porta in scena uno spazio metafisico e sospeso, dove le tragedie di Manon dialogano con le imponenti sculture blu di Mitoraj. Sul podio il direttore viareggino Valerio Galli, con un cast internazionale guidato da Maria José Siri nel ruolo di Manon e Luciano Ganci in quello di Des Grieux.
Le ultime recite rappresentano un’occasione imperdibile per immergersi nella magia di Puccini, tra scenografie spettacolari, musicisti e cantanti di fama internazionale, e un’attenzione particolare all’accessibilità e all’inclusione.
