LUCCA – Dal 16 settembre Palazzo Ducale ospiterà la mostra “Non muoio neanche se mi ammazzano”, dedicata agli Internati Militari Italiani (I.M.I.), i 650.000 soldati catturati e deportati in Germania dopo l’8 settembre 1943. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni della prima Giornata nazionale degli internati militari, istituita con legge nel gennaio 2025.
La mostra sarà inaugurata alle 17.00 nella Sala Armeria alla presenza delle autorità e resterà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Realizzata con 20 pannelli tratti dal libro di Pasquale Alessandro Campo “La scelta. 8 settembre 1943. Storie di uomini che dissero no”, l’esposizione raccoglie lettere inedite scritte dai prigionieri alle famiglie, testimonianze di una tragedia collettiva.
Il 20 settembre alle ore 16, sempre nella Sala Armeria, si terrà un convegno dedicato al tema. Interverranno lo storico Andrea Giannasi, che presenterà i documenti sugli internati lucchesi dell’Archivio Centrale dello Stato; la ricercatrice Simonetta Simonetti, autrice di “Tutti a casa”; e Pasquale Alessandro Campo, che racconterà la vicenda attraverso le corrispondenze dei soldati.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Toscana Volontari della Libertà e dal Centro Studi di Storia Contemporanea “Carlo Gabrielli Rosi”, con il patrocinio della Provincia di Lucca e di Tralerighe libri editore, in collaborazione con ANED, ANEI e ANRP.
