Lucca News 24

Corteo pro Gaza a Lucca: prime denunce dopo il 22 Settembre

Cronaca - Lucca

LUCCA – Sono arrivati i primi verbali di identificazione e di nomina del difensore di fiducia a carico di una decina di attivisti e attiviste che hanno partecipato al corteo del 22 settembre a Lucca, organizzato in concomitanza con lo sciopero generale per la Palestina.

Secondo quanto riferito, i reati ipotizzati riguardano blocco stradale, corteo non autorizzato e blocco ferroviario, con riferimento in particolare al fermo dei binari della stazione avvenuto nella fase finale della manifestazione.

Rifondazione Comunista ha reso noto che alcuni militanti sono formalmente indagati per gli episodi legati al blocco della circolazione e della stazione. Il partito sottolinea che circa 3.000 persone hanno preso parte al corteo, esprimendo la condanna della guerra in corso e il sostegno alla Global Sumud Flotilla.

Potere al Popolo parla di una “partecipazione senza precedenti” in città e ribadisce il carattere pacifico della mobilitazione. Tra i destinatari dei verbali figurano, secondo l’organizzazione, dieci attivisti, tra cui esponenti nazionali e locali.

Alternativa Libertaria critica il quadro normativo e parla di “risposta repressiva”, annunciando la prosecuzione della mobilitazione.

I gruppi promotori annunciano una nuova manifestazione a Roma sabato 4 ottobre, mentre sul piano giudiziario gli interessati hanno già nominato i propri legali per predisporre le difese.

Le indagini proseguono per ricostruire le responsabilità e verificare i singoli profili contestati dalle autorità.

Tag: