LUCCA – Passo avanti verso il ripristino del ponte di Sant’Ansano a Ponte a Moriano. La Provincia di Lucca ha affidato gli incarichi per la progettazione degli interventi strutturali e architettonici necessari alla messa in sicurezza dello storico attraversamento sulla strada provinciale 2.
Il ponte era stato chiuso al traffico veicolare il 6 giugno 2025 per motivi di sicurezza, dopo il cedimento di uno dei piloni. In seguito ai primi lavori eseguiti in somma urgenza, dal settembre dello stesso anno è stato riaperto a pedoni, biciclette, ciclomotori e motocicli.
Gli incarichi sono stati assegnati a quattro professionisti e tre realtà tecniche del territorio. Alla progettazione lavoreranno l’ingegnere Paolo Del Debbio, l’architetto Filippo Bertucci, il geologo Marco Toschi e il geometra Nicola Lippi, quest’ultimo per i rilievi topografici. Hs srl si occuperà invece della verifica progettuale, Mappo Geognostica srl delle indagini geognostiche e Del Debbio spa della preparazione delle piste provvisorie di cantiere necessarie per svolgere le indagini.
Un passaggio particolarmente atteso è previsto a partire da settembre, quando saranno effettuate specifiche valutazioni tecniche per verificare la possibilità di una riapertura, anche parziale, del ponte ai veicoli. A circa un anno dalla conclusione degli interventi in somma urgenza sarà infatti possibile analizzare il comportamento della struttura anche sulla base dei monitoraggi effettuati dalla Provincia negli ultimi mesi.
Per i primi lavori urgenti Palazzo Ducale ha già investito 1,2 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono 250mila euro, ricavati dall’avanzo di amministrazione e messi a disposizione con la variazione di bilancio approvata dal Consiglio provinciale il 30 luglio. Le nuove risorse serviranno a finanziare la progettazione del ripristino e del consolidamento strutturale.
«L’affidamento degli incarichi per le progettazioni è un atto fondamentale per l’iter tecnico avviato», sottolinea il presidente della Provincia Marcello Pierucci, ricordando che il progetto permetterà anche di quantificare i costi complessivi dell’intervento.
Una volta definito il quadro economico sarà necessario individuare le risorse per finanziare i lavori. Provincia e Comune di Lucca puntano a reperire i fondi necessari attraverso possibili finanziamenti ministeriali e regionali, senza escludere eventuali contributi delle fondazioni bancarie.
