LUCCA – Lucca finisce ancora una volta al centro delle polemiche politiche. Valentina Mercanti, consigliera regionale del Partito Democratico, accusa il sindaco Mario Pardini di aver “aperto le porte” della città all’estrema destra italiana.
Secondo Mercanti, Lucca è diventata terreno fertile per eventi e manifestazioni promosse da gruppi neofascisti come CasaPound e Forza Nuova, spesso con il sostegno o la tolleranza dell’amministrazione comunale. “Ormai è una tappa fissa per chi cerca visibilità politica fuori dai valori democratici”, afferma la consigliera.
Tra gli episodi più discussi: la prevista manifestazione di Forza Nuova con Roberto Fiore, noto per le sue posizioni no-vax; la presentazione del libro Fasciofobia, promossa dal festival “Augusta” e finanziata anche con risorse pubbliche; un convegno anti-abortista con il generale Roberto Vannacci, tenuto proprio nella giornata contro l’omofobia.
Non manca poi il riferimento al caso del latitante Andrea Palmeri, ex militante di estrema destra collegato da remoto a un evento comunale. Mercanti ricorda anche la chiusura della Casa della Memoria e della Pace, un simbolo importante per la città, voluta dalla nuova giunta.
“La città è ostaggio di una destra becera e revisionista. Mi rivolgo a Forza Italia e alla Lista Civica: è ora di prendere le distanze da questa deriva”, conclude la consigliera PD, lanciando un appello agli alleati più moderati della coalizione di governo locale.
