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Successo per il concerto del Serchio delle Muse

BARGA (LU) – Una serata di rara intensità ha incantato il pubblico della Pieve di Loppia, nel Comune di Barga, sabato 5 luglio. Protagonisti il violinista Paolo Ardinghi e il pianista Sergio De Simone, che hanno regalato un raffinato concerto di musica da camera nell’ambito del festival lirico “Il Serchio delle Muse”, ideato dal compianto Maestro Luigi Roni.

L’intesa tra i due musicisti è stata immediata e profonda: le note del violino si sono fuse armoniosamente con il suono del pianoforte in un flusso continuo di emozioni. Il programma ha spaziato da Mozart, con la sua brillantezza, a Brahms, dalle sonorità dense e intime, fino alla forza evocativa di Grieg, creando un percorso musicale coinvolgente e di grande suggestione.

Ad aprire la serata, i saluti del Presidente dell’Associazione Il Serchio delle Muse, Fosco Bertoli, che ha elogiato la bellezza e l’acustica della pieve, recentemente restaurata. Emozionato anche il Vice-Sindaco di Barga, Lorenzo Tonini, che ha ricordato la figura di don Silvio, storico parroco della comunità.

Ospite d’onore, il Cardinale Lorenzo Baldisseri, originario della zona, che ha ricordato come la musica possa essere un ponte verso la spiritualità: “Chi suona è in contatto diretto con il Padreterno”, ha dichiarato, citando Sant’Agostino. Accanto a lui, il Maestro Massimo Salotti, amico e componente del festival.

Il parroco don Giovanni Cartoni ha accolto con entusiasmo l’evento, definendolo “un’esperienza spirituale che arricchisce l’anima e la comunità”. A fine concerto, il pubblico ha applaudito a lungo, ottenendo un emozionante bis.

In chiusura, la Consigliera dell’associazione, Maria Bruna Caproni, ha donato ai due musicisti il “Lessico Critico Pascoliano” (Carocci Editore), omaggio simbolico alla cultura del territorio. Un piccolo rinfresco ha concluso la serata, che ha visto anche una generosa raccolta di 530 euro in offerte per la chiesa.

Il festival “Il Serchio delle Muse” è reso possibile grazie al sostegno di fondazioni, aziende, istituzioni e 14 Comuni della Valle del Serchio, oltre al contributo delle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna.

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