MIGLIANO (LU) – Una serata di pura emozione e bellezza ha animato la Chiesa di San Michele Arcangelo a Migliano, dove (domenica 24 agosto) il festival lirico “Il Serchio delle Muse” ha regalato al pubblico un viaggio tra arie immortali.
L’evento si è aperto con i saluti del sindaco Moreno Lunardi e del presidente dell’associazione musicale Fosco Bertoli, che hanno ricordato l’eredità del maestro Luigi Roni, fondatore della rassegna. «Essere in questa chiesa meravigliosa ad ascoltare musica altrettanto suggestiva è un connubio perfetto», ha dichiarato Bertoli.
Protagonisti della serata gli allievi del mezzosoprano svedese Katja Lytting, accompagnati al pianoforte da Massimo Salotti. Tra le esibizioni più apprezzate:
- il basso Giovanni Baraldi con Visione veneziana di Renato Brogi,
- il mezzosoprano Zhao Meng con O del mio amato ben di Stefano Donaudy,
- il tenore Paolo Delai con Sogno di Francesco Paolo Tosti.
Un concerto raffinato che ha confermato la missione del Serchio delle Muse: portare la lirica e la musica colta nei borghi della Garfagnana, creando momenti di cultura e comunità.
