PONTECOSI (LU) – A Pontecosi, piccolo borgo nel cuore della Garfagnana, è comparso un nuovo murales che non passa inosservato. Sul muro di una struttura visibile dalla strada principale campeggia a grandi lettere la scritta: “Viva la Palestina Libre”.
Un messaggio diretto e potente che esprime solidarietà verso il popolo palestinese, in un momento storico particolarmente drammatico segnato da guerre, tensioni e violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza. L’opera è accompagnata da simboli di pace e resistenza e vuole essere, secondo chi l’ha realizzata, un segno di vicinanza e di memoria attiva nei confronti delle vittime del conflitto.
Nonostante non sia ancora noto l’autore o il collettivo dietro l’iniziativa, il murales si inserisce nel più ampio clima di mobilitazione civile e culturale che da mesi coinvolge molte città italiane e toscane, comprese Lucca, Viareggio, Barga e Castelnuovo, dove si sono tenuti presidi, eventi e persino installazioni permanenti in solidarietà con la popolazione palestinese.
Il murales di Pontecosi arriva in un momento in cui cresce la sensibilità dell’opinione pubblica locale verso il conflitto israelo-palestinese. Diverse associazioni e gruppi della provincia di Lucca hanno aderito alla campagna nazionale “Disertiamo il silenzio”, promossa da figure come Tomaso Montanari e Paola Cariddi, per rompere la coltre di indifferenza attorno al tema.
Questo gesto artistico e politico a Pontecosi rappresenta non solo un grido di protesta, ma anche un invito a non chiudere gli occhi, a non restare indifferenti di fronte alle immagini che arrivano quotidianamente da Gaza.
Negli ultimi anni, anche i piccoli centri della Toscana si stanno dimostrando luoghi vivi e sensibili, capaci di esprimere attraverso l’arte un impegno concreto verso temi internazionali. Il murales di Pontecosi si aggiunge ad altre iniziative culturali e civiche che stanno facendo emergere una nuova consapevolezza collettiva nei territori di montagna e nei borghi.
