LUCCA – Perché prendiamo certe decisioni e non altre? Quanto contano i pregiudizi e i bias cognitivi nel nostro modo di ragionare? Sono queste alcune delle domande al centro di Spudm 2025 – Probabilità soggettiva, utilità e processo decisionale, la conferenza internazionale organizzata dalla European Association for Decision Making (EADM), che quest’anno si svolge a Lucca, presso la Scuola IMT Alti Studi, fino a giovedì 4 settembre.
L’evento richiama in città circa 450 studiosi provenienti da tutto il mondo, con un programma ricco di interventi e dibattiti che spaziano dalla psicologia alla neuroscienza, dall’economia comportamentale fino all’etica delle scelte.
Tra i relatori di spicco figurano:
- Wim De Neys (Université de Paris – Sorbonne), con un focus su intuizione e riflessione nel processo decisionale;
- Grace Lordan (The London School of Economics), che analizza come reagiamo all’esclusione sul lavoro;
- Maggie Toplak (York University), esperta nello sviluppo del pensiero razionale nei bambini;
- Pietro Pietrini (Scuola IMT), che approfondirà il ruolo delle neuroscienze nella libertà di scelta.
Oltre a questi temi, i panel affrontano anche aspetti cruciali come il comportamento dei consumatori e le scelte finanziarie, lo sviluppo di modelli di decisione, l’influenza delle emozioni e la percezione del rischio.
Con la presenza di esperti internazionali di alto livello, Lucca si conferma ancora una volta un polo accademico di primo piano, capace di ospitare eventi che mettono in dialogo discipline diverse per capire meglio come funziona la mente umana di fronte alle scelte quotidiane e professionali.
