LUCCA – Prosegue a Lucca il progetto “Nomina – Un nome per il nuovo ponte”, l’iniziativa promossa dalla Provincia di Lucca per coinvolgere le scuole nella scelta del nome da attribuire al nuovo ponte sul Serchio.
Con gli incontri di martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13 novembre, si è chiuso il secondo ciclo del contest, dedicato questa volta agli aspetti ambientali e infrastrutturali dell’opera.
Durante le tre giornate, oltre 300 studenti provenienti da istituti superiori del territorio – Machiavelli, Vallisneri, Passaglia, Busdraghi-Nottolini, Pertini, Fermi-Giorgi ed Esedra – hanno partecipato agli incontri organizzati nella sede provinciale.
A illustrare ai ragazzi la complessità del progetto sono stati l’architetta Francesca Lazzari, responsabile unico del procedimento, e l’ingegnere Pierluigi Saletti, dirigente della viabilità provinciale. Entrambi hanno spiegato come nasce e si realizza un’opera pubblica: dall’idea alla progettazione, dalla ricerca dei finanziamenti alla gara di appalto fino al collaudo finale, evidenziando anche le attenzioni ambientali adottate.
Durante l’ultimo incontro è intervenuto anche Stefano Baccelli, ex presidente della Provincia ed ex assessore regionale alle infrastrutture, che ha ricordato le origini del progetto e il valore simbolico della toponomastica. Baccelli ha ripercorso le tappe che portarono, durante la sua presidenza, al bando di progettazione internazionale vinto dallo studio Itec di Sarzana in collaborazione con i professionisti Lucchesi, Mencacci e Buchignani.
Il terzo e ultimo ciclo di incontri del progetto “Nomina” si terrà dal 2 al 4 dicembre e sarà dedicato alla storia e alla cultura del territorio. Dopo questa fase, gli studenti elaboreranno proposte di intitolazione motivate, che saranno valutate da un comitato di indirizzo composto da figure di spicco del mondo culturale e istituzionale lucchese. Le tre proposte finaliste saranno infine sottoposte al voto dei cittadini di Lucca.
