LUCCA – È stata inaugurata questa mattina a Palazzo Ducale di Lucca la mostra “Genocidi del XX Secolo”, curata dal Mémorial de la Shoah di Parigi e realizzata con il sostegno dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del consigliere provinciale e sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti e del presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca, Mario Regoli.
Allestita nell’Antica Armeria del Palazzo Ducale, l’esposizione apre ufficialmente il calendario di iniziative promosse dalla Scuola per la Pace e dalla Provincia di Lucca, in collaborazione con l’Isrec lucchese. La mostra propone un approccio comparato ai tre genocidi riconosciuti dalla comunità internazionale: quello degli Armeni nell’Impero Ottomano, il genocidio degli Ebrei d’Europa e quello dei Tutsi in Ruanda.
Attraverso il confronto tra analogie e differenze, il percorso espositivo aiuta a comprendere i meccanismi che portano alla radicalizzazione della violenza, mostrando come il genocidio sia il risultato di un processo graduale, spesso maturato in contesti di guerra.
La mostra è a ingresso libero e sarà visitabile fino al 20 febbraio, dal lunedì al venerdì con orario 9–13 e 15–18. Apertura straordinaria anche sabato 24 e domenica 25 gennaio, dalle 15 alle 18.
