COREGLIA ANTELMINELLI (LU) – Un momento di riflessione per approfondire una delle pagine più drammatiche della storia italiana del Novecento. L’amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli ha organizzato, nella mattinata del 10 febbraio, un incontro con le classi terze della scuola secondaria di primo grado di Ghivizzano in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge del 2004 per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.
Relatori dell’iniziativa sono stati il professor Mario Regoli, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca, e Armando Sestani, storico dell’ISREC e figlio di profughi istriani, che ha portato anche una testimonianza personale. Un confronto diretto e partecipato, pensato per stimolare consapevolezza e senso critico nelle nuove generazioni.
Presente l’amministrazione comunale con il vicesindaco Giorgio Daniele, insieme ai consiglieri comunali e al presidente del Consiglio comunale Ivo Carrari, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa. “È importante promuovere occasioni di memoria e dibattito proprio nei luoghi dove si formano i giovani – ha evidenziato – non per alimentare divisioni, ma per sensibilizzare affinché simili tragedie non si ripetano”.
Gli studenti, accompagnati dai docenti e dalla dirigente scolastica Alessandra Giornelli, hanno seguito con attenzione gli interventi, approfondendo il contesto storico e le vicende legate al confine orientale italiano nel secondo dopoguerra.
Un appuntamento che conferma l’impegno del Comune di Coreglia Antelminelli nel mantenere viva la memoria storica e nel promuovere un’educazione civica fondata su conoscenza, rispetto e dialogo.
