PORCARI (LU) – Continua la mobilitazione dei lavoratori della Rotork Controls di Porcari. Nella giornata di mercoledì dipendenti e rappresentanze sindacali hanno organizzato uno sciopero con presidio davanti ai cancelli dell’azienda per chiedere il ritiro dei nove licenziamenti annunciati, che riguarderebbero altrettante lavoratrici.
Alla protesta hanno partecipato anche i colleghi della Rotork Fluid Systems, intervenuti in segno di solidarietà. Fiom Cgil e Rsu contestano inoltre le scelte aziendali legate alle esternalizzazioni e alle delocalizzazioni verso India e Romania, ritenute un rischio per il patrimonio di competenze costruito nello stabilimento di Porcari.
Nel corso della manifestazione è stato affrontato anche il tema dell’Intelligenza Artificiale e del suo impatto sul lavoro. I sindacati chiedono che l’innovazione tecnologica venga utilizzata per migliorare le condizioni lavorative e non per ridurre l’occupazione.
I lavoratori attendono ora l’esito del tavolo di confronto previsto con l’azienda, ribadendo che la tutela dei posti di lavoro resta una priorità irrinunciabile.
