BARGA (LU) – Si sono conclusi i principali concorsi di BargaJazz 2026, edizione che celebra i 40 anni del festival. Sabato 22 agosto, al Teatro dei Differenti di Barga, si è svolta la finale del 37° Concorso internazionale di arrangiamento e composizione per orchestra jazz.
Nella sezione A, dedicata all’arrangiamento, il primo premio è andato ad Antonello Sorrentino con una versione di “I Can’t Help”, nell’edizione che aveva come tema la musica di Stevie Wonder.
La sezione B, riservata alle composizioni originali, ha invece premiato la giovane compositrice Laura Giulia Veltri con il brano “Synthesis”.
Ospite delle serate è stato l’armonicista svizzero Grégoire Maret, protagonista insieme alla BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja. Maret, tra i maggiori interpreti internazionali dell’armonica cromatica, ha collaborato nel corso della carriera con artisti come Herbie Hancock, Pat Metheny, Marcus Miller, Prince, Sting ed Elton John.
Assegnati anche i riconoscimenti del BargaJazz Contest, concorso dedicato alle giovani band. A conquistare il primo premio è stato il Bulez Trio, formazione proveniente da Berlino composta da Daniel Shachar alla chitarra, Yonatan Harari al basso e Gili Kovesh alla batteria.
Il premio come miglior solista, dedicato alla memoria del pianista Luca Flores, è stato invece assegnato al sassofonista Andrea Cardone, componente del gruppo Francesco Zanotti Quartet di Roma.
BargaJazz proseguirà il 27 agosto con “Chama” di Roberto Castello, Enganzibao Orchestra e Zam Moustapha Dembelé. Il 28 agosto spazio alla cantante spagnola Bea Asurmendi, mentre il 29 sarà presentato il “Jazz Requiem Mass” di Bruno Tommaso, produzione speciale per i quarant’anni della manifestazione.
Gran finale domenica 30 agosto con BargaINjazz, dalle 17 nel centro storico, tra concerti, jam session e la Fantomatik Orchestra. La giornata comprenderà anche l’esibizione di Vittorio Alinari al Duomo di San Cristoforo e il concerto conclusivo dei Rain Dogs sul Bastione del Fosso.
