MONTISCENDI (LU) – La Versilia ha ricordato il 51° anniversario della strage di Querceta, nella quale persero la vita tre agenti della Polizia di Stato. La cerimonia commemorativa si è svolta giovedì 22 ottobre a Montiscendi, davanti al monumento situato nei pressi del casolare dove avvenne l’agguato. Nell’eccidio del 1975 furono uccisi il brigadiere Giovanni Mussi e gli appuntati Armando Femiano e Giuseppe Lombardi. Rimase gravemente ferito anche il maresciallo Giovanbattista Crisci. Alla commemorazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni e cittadini, insieme ai familiari delle vittime. Dopo il saluto del prefetto di Lucca Cristina Favilli, sono state deposte tre corone di alloro offerte dalla Polizia di Stato e dai Comuni di Pietrasanta e Viareggio. La cerimonia è proseguita con la benedizione di don Giuseppe Napolitano e gli interventi delle autorità.
La dirigente del Commissariato di Viareggio, Maria Teresa Canessa, ha sottolineato l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la memoria dei tre agenti e il significato del loro servizio. Nel suo intervento, l’assessore di Pietrasanta Matteo Marcucci ha ricordato quanto l’eccidio abbia segnato la comunità locale. «Dobbiamo farci carico di tramandare quei valori che Giovanni Mussi, Armando Femiano e Giuseppe Lombardi mettevano nell’indossare ogni giorno la loro divisa», ha dichiarato Marcucci, richiamando il valore delle forze dell’ordine come presidio di sicurezza, libertà e democrazia. La commemorazione si è conclusa con il ringraziamento dell’amministrazione comunale di Pietrasanta a quanti hanno partecipato all’iniziativa.
