PIETRASANTA (LU) – Il Comune di Pietrasanta e il sindaco Alberto Stefano Giovannetti si uniscono al cordoglio della comunità artistica internazionale per la scomparsa di Arnaldo Pomodoro, tra i più grandi maestri dell’arte contemporanea italiana e figura simbolica del rapporto tra arte e artigianato.
Pomodoro, scomparso domenica 8 giugno 2025 alla vigilia del suo 99º compleanno, aveva scelto proprio Pietrasanta — la “Piccola Atene” — come punto di riferimento per la realizzazione delle sue opere in bronzo, materiale da lui prediletto. Collaborò infatti a lungo con le storiche Fonderia artistica Mariani e Fonderia Tesconi, dove prese forma anche il celebre “Disco”, una delle sue opere più riconoscibili.
“Pomodoro era portavoce di un’idea forte e inclusiva: che l’arte sia di tutti, che esca dai musei per entrare nella vita delle persone”, ha dichiarato il sindaco Giovannetti. “Questa visione è diventata lo spirito guida del nostro Parco Internazionale della Scultura Contemporanea, che continuerà a raccontare la sua eredità.”
Le sue sculture monumentali sono presenti nei contesti più prestigiosi del pianeta, dalla sede delle Nazioni Unite a New York, al Trinity College di Dublino, fino ai Musei Vaticani, rendendolo uno degli artisti italiani più riconosciuti a livello globale.
Fratello dell’artista Giò Pomodoro, Arnaldo ha saputo unire rigore formale, potenza simbolica e tensione sperimentale, diventando un punto di riferimento imprescindibile dell’arte del Novecento.
Pietrasanta ne conserva l’impronta viva, nella memoria, nel lavoro condiviso con gli artigiani e nelle opere che ancora oggi raccontano al mondo la bellezza del suo genio.
