LUCCA – Il nuovo ponte sul fiume Serchio è praticamente completato. Oggi sono iniziati ufficialmente i collaudi dell’infrastruttura, ultimo passo prima dell’apertura al traffico. L’opera, realizzata dalla Provincia di Lucca in collaborazione con Fincantieri Infrastructure, rappresenta l’intervento viario più importante degli ultimi 30 anni per il territorio.
Il ponte collegherà la SP1 Francigena (via per Camaiore) alla Statale del Brennero, decongestionando il traffico sul vecchio ponte di Monte San Quirico e sull’asse urbano di Borgo Giannotti. Il collegamento si integrerà con la futura complanare verso l’ospedale San Luca, in fase di realizzazione da parte del Comune di Lucca.
Le prove si svolgono con camion carichi posizionati strategicamente sul viadotto, per testare sollecitazioni e deformazioni. I dati raccolti da strumenti ad alta precisione permetteranno di verificare la stabilità strutturale dell’opera in varie condizioni di esercizio.
Caratteristiche del ponte:
- Tre arcate in acciaio (80 m – 100 m – 80 m)
- Impalcato ad alto valore architettonico
- Viadotti di raccordo su entrambe le sponde del Serchio
- Due rotatorie di accesso
- Pista ciclopedonale protetta su entrambi i lati
- Progetto a cura dello studio ITEC (Sarzana) e professionisti lucchesi
- Un investimento da 27 milioni di euro
Il quadro economico complessivo è pari a 27 milioni di euro, così suddivisi:
- 18,1 milioni dal Ministero delle Infrastrutture (Fondo Sviluppo e Coesione)
- 4,1 milioni dalla Regione Toscana
- 4,7 milioni dalla Provincia di Lucca
“Questa è l’opera più importante realizzata a Lucca negli ultimi decenni” – ha affermato Pierucci – “Simbolo di impegno, coraggio e visione strategica”. Anche il governatore Giani ha sottolineato l’importanza del ponte come asse strategico per la Toscana e la viabilità della Piana di Lucca, evidenziando l’impegno istituzionale dietro la realizzazione.
