LUCCA – Nuovo colpo al contrabbando di prodotti da fumo in Italia. La Guardia di Finanza di Lucca, con il coordinamento della Procura della Repubblica, ha sequestrato oltre 700 milioni di sigarette elettroniche, cartine e filtri, per un valore stimato di circa 17 milioni di euro.
Le indagini, condotte dal Nucleo Mobile del Gruppo di Viareggio, hanno fatto emergere un traffico esteso a livello nazionale, con basi logistiche tra Napoli e Roma. I finanzieri sono riusciti a identificare i fornitori, i depositi di stoccaggio e la società di trasporti incaricata della distribuzione.
Durante uno dei controlli, un furgone è stato fermato con un carico pronto per essere consegnato ad alcuni rivenditori. La merce era accompagnata da documentazione falsificata, che avrebbe permesso di giustificare il trasporto e l’acquisto, causando un doppio danno erariale: da un lato, costi inesistenti, dall’altro, accise completamente evase.
I rivenditori coinvolti verranno segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’applicazione delle sanzioni previste. Al momento, sono sei le persone indagate, tutte italiane, residenti tra Lucca, Napoli e Roma, accusate di contrabbando e evasione dell’imposta di consumo.
Si tratta di un’ulteriore operazione che conferma l’impegno della Guardia di Finanza nella lotta agli illeciti economico-finanziari, fenomeni che minano la concorrenza, penalizzano gli imprenditori onesti e compromettono il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
